12 marzo 2017

USCITA IN SOLITARIA. GIRO AD ANELLO RIFUGIO SENNES

 Uscita in solitaria - 11-12 marzo 2017
Località Sant'Uberto (Cortina d'Ampezzo), Malga Ra Stua, 
Rifugio Sennes, Rifugio Fodara Vedla e ritorno 


Dopo aver conosciuto Lorenza Stroppa, editrice e curatrice della "Piccola filosofia di Viaggio"  di Edicilo Editore, ospite in Libreria Morelli 1867  Venerdì 10 Marzo, ho infilato il libro appena acquistato e l'ho fatto uscire dalla Libreria per sentire il sole e il blu della montagna.


Letture da: L'incanto del Rifugio di Enrico Camanni (2015)"Che cosa ci aspetta? Domani si vedrà. Sono le solite domande che precedono l'ascensione. I Rifugi e i bivacchi ne sono pieni, rimbombano di quelle divinazioni. Preghiere per chi ha fede e scongiuri per chi non ne ha. Nei rifugi degli alpinisti ci si addormenta ogni sera con l'ombra del dubbio, confidando che l'alba provvederà a sciogliere il sonno e l'incertezza. La notte è un passaggio obbligato che separa le timidezze della vigilia dalla smania del nuovo giorno"


"L'arrivo ad un rifugio di alta montagna" osserva Guido Rey, "è una delle più dolci emozioni della vita alpina; la vista delle esili pareti, del fragile tetto in mezzo alla durezza delle rupi, ispira un senso di infinito di sicurezza e di pace; s'acqueta l'ansia della salita, ed è sospesa l'inquietudine per il giorno avvenire: il nostro cuore si apre alla tenerezza come quando, dopo un lungo viaggio, poniamo il piede sulla soglia sicura della nostra casa, e l'animo si colma di gratitudine per chi ha costruito l'ospizio"

"C'è un momento perfetto nella liturgia del rifugio: quando si ritorna dall'ascensione. Posate le armi si gettano via gli scarponi, si rimboccano le maniche e si siede scompostamente sulla panca a ricevere i complimenti del sole, con un boccale di birra nella mano e il vuoto dentro la pancia. Senza più pensare, senza più desiderare, senza più dover dimostrare".

"In contrade mai viste - si racconta - Alpi immortali guardano dall'alto, sfiorando col berretto i firmamenti, coi sandali sfiorando la città" 
E. Dickinson




Nota dell'escursionista: Date vita ai libri!